Cammino a fatica sui sentieri piu' scoscesi,
poi librerò in cielo vestito di umiltà
gioia e dolore s'irradiano nel buio,
a suscitare maligne verità
Gente distratta da eventi sempre piu' infami,
bucce di fiato che il vento incauto spazza via;
ma se tu cuore, puoi darci un'altra risposta,
dalla morale bruciata nel tempo sarà
la mia libertà...
Vorrei solcare gli oceani più lontani
ma dentro l'anima ho il freddo di chi sa,
quanto sia duro questo mio peregrinare
ad aspettare che il mondo cambierà
Gente distratta da eventi sempre più infami,
bucce di fiato che il vento incauto spazza via;
ma se tu cuore, puoi darci un'altra risposta,
dalla morale bruciata nel tempo sarà
Abbracciami, tienimi stretto a te,
forse vorrei, aprire uno spiraglio alla malinconia,
spezzare muri che la mente dentro a se creerà
di crudeltà che il tempo poi ucciderà...
la mia libertà...
Sono arrivato, la strada e terminata
ma i dubbi angosciano la brama dell'età
sarà poi giusto e la storia ce lo insegna,
che ad esser buoni ci irride la pietà
Storia intrisa nel pianto senza risposte,
vivo nel dubbio che la mia mente crollerà
ma se capissi quant'io mi senta solo,
forse una gioia piu' grande mi riscalderà
Words: Andrea Pace 1991
Music: Claudio Banzato ©1986 © 1991
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